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SEO LOCALE: 8 TRUCCHI per superare i tuoi concorrenti cittadini

SEO Locale

Sei un fotografo e stai impazzendo perchè se cerchi su Google “fotografo +nome tua città” il tuo sito viene fuori dopo quello di altri tuoi colleghi anche un po’ sfigati? (Angelo questa è per te...) Sei un amministratore di condominio e se non arrivi alla quinta pagina di Google non ti si trova? E infine, hai un’attività locale ma sui motori di ricerca ti superano tutti i concorrenti possibili, anche gli ultimi arrivati? Allora se sei qui a leggere quest’articolo sei fortunato perché ti svelo 8 trucchi di SEO LOCALE per scalare Google e sorpassare i tuoi concorrenti cittadini…  

SEO LOCALE: 8 TRUCCHI per superare i tuoi concorrenti cittadini

SEO Locale (o Local SEO) è il termine che sta ad indicare le attività di ottimizzazione per i motori di ricerca volte ad aumentare la visibilità ed il ranking di un sito in maniera geolocalizzata, ovvero per ricerche con keywords contenenti nomi di città (ex fotografo rimini).


NOTA BENE:
Già da qualche tempo Google restituisce risultati geolocalizzati anche in caso di ricerca generica, basandosi sulla posizione fisica dell’utente che effettua la ricerca. Tornando all’esempio del fotografo, puoi verificare da solo che Google restituisce risultati “locali” anche se cerchi semplicemente “fotografo”, senza inserire anche il nome della tua città: sia i risultati organici che quelli delle “mappe” restituiranno risultati di fotografi della città da cui effettui la ricerca, sia che tu faccia la ricerca da computer desktop che da smartphone o tablet.

Capirai bene quindi l’importanza di essere posizionato anche per un’attività locale.

 

SEO LOCALE: in città non c'è posto per tutti! 

In questo articolo ti spiego quindi quali sono i “trucchi” per ottimizzare il tuo sito per le ricerche locali e scavalcare un po’ di concorrenti, accrescendo la tua visibilità.

1) Ottimizzazione Meta Tag

I meta tag (title e description) sono il primo punto da cui partire e uno dei parametri più importanti da ottimizzare per ogni attività di posizionamento sui motori di ricerca (anche non local).
Presta attenzione quindi che siano diversi in ogni pagina del tuo sito e non duplicati, e ottimizzali inserendo al loro interno le keywords con cui vuoi posizionarti. Non dimenticare ovviamente di mettere anche il nome della tua città.

2) Pagina Google My BusinessGoogle My Business SEO Locale

Realizza la tua pagina Google My Business. E’ molto IMPORTANTE. Ed è gratuita. E’ la pagina che permette di visualizzare I risultati sulle mappe, ed è quindi molto importante che sia esistente e contenga informazioni giuste ed aggiornate.
Collegati a Google My Business e crea la tua scheda aziendale, aggiungi testo descrittivo della tua azienda e anche delle foto, piuttosto che video (se ne hai a disposizione).
Se invece la tua azienda è già presente su Google My Business (cosa molto probabile) controlla che le informazioni presenti nella tua scheda siano complete e aggiornate, e in caso contrario provvedi all’aggiornamento.

3) Codice NAP = Google My Business

L’acronimo NAP sta ad indicare name, address and phone number, ovvero ragione sociale, indirizzo e numero di telefono.

IMPORTANTE: queste informazioni devono essere presenti nel footer (la parte bassa) di tutte le pagine del tuo sito e devono COMBACIARE con quelle presenti nella scheda di Google My Business.

4) Aggiungi Pagine City/Service

Il tuo sito deve contenere pagine di descrizione di tutti I tuoi servizi, ottimizzate geolocalmente.
Mi spiego meglio, tornando all’esempio del fotografo. Nel sito devi dedicare una pagina alla descrizione di ogni servizio:

 Servizi fotografici Rimini
 Fotografo Matrimonio Rimini
 Studio fotografico Rimini
 Book fotografico Rimini
 Ecc ecc

Ripeto quanto detto prima: ci DEVE essere una pagina DEDICATA alla presentazione di ogni servizio, non basta scrivere 5 righe in una pagina in cui scrivi tutti i servizi.

E non venirmi a dire “tanto la gente non legge” perché non è vero: è una BUFALA. Ciò che c’è di vero è che se non hai testi descrittivi nel tuo sito è che la gente NON TI TROVA (e va sul sito concorrente).

5) Collega Google My Business a Google Plus

Non è raro ritrovarsi con più schede My Business e profili di Google Plus scollegati tra di loro. Verifica quindi di avere una sola scheda di Google My Business e che sia collegata al tuo profilo Google Plus (e che entrambi siano collegati al tuo sito).

6) Schema.org (Dati strutturati)

Qui ti parlo di un discorso che probabilmente non avrai mai sentito nominare (secondo me la tua attuale web agency non sa nemmeno di cosa si tratta) e che sicuramente è molto meno conosciuto di altri argomenti. Sto parlando di Schema.org (o dati strutturati).

Schema.org è un’iniziativa lanciata nel giugno 2011 da Google, Bing e Yahoo, allo scopo di creare e supportare la creazione di un codice univoco di strutturazione dei dati dei siti web per permettere ai motori di ricerca di comprendere meglio la tipologia delle informazioni contenute nei siti web e fornire dati aggiuntivi rispetto ai tradizionali (i Rich Snippet). 

Il discorso è complesso e mi soffermo solo sulla parte strettamente necessaria all’argomento del post: L’inserimento dei dati strutturati per i local business

In pratica, il codice NAP (ragione sociale, indirizzo e numero di telefono) presentato al punto 3 del post, va inserito oltre che nel footer (e visibile all’utente) anche sotto forma di dato strutturato all’interno del codice html del sito.

Con lo Schema Scanner puoi verificare innanzitutto che siano presenti nel tuo sito dati strutturati, e poi puoi rivolgerti alla tua web agency (in questo caso tanti auguri e in bocca al lupo) per verificare l’esattezza e l’eventuale inserimento dei dati mancanti.

7) Inserisci il sito nelle più importanti directories LOCAL

Nella SEO LOCALE la sottomissione alle directories è un’attività che funziona ancora (a differenza del SEO non localizzato, in cui è una pratica deprecata e da evitare). Le directories sono “portali” che permettono di segnalare il proprio sito ed inserirlo nell’indice del portale stesso (una specie di elenco telefonico).
Le directories più importanti nelle quali bisogna assolutamente inserire il proprio sito sono le seguenti: 

Bing Places: fratello minore di Google My Business,
 Yelp: la Local directory più importante al mondo,
 Hotfrog: storica directory italiana,
 Coobiz: altra importante directory italiana,
 Tom Tom Your Companyla directory di Tom Tom,
 Apple Maps Connect,
 TripAdvisor se hai un ristorante o un albergo.

 8) Crea  i profili social della tua aziendaSocial Networks

Realizza un profilo social per ognuno dei social network sotto elencati:

 Twitter
 Facebook,
 Foursquare,
 Google Plus (di cui abbiamo parlato prima).

Nella creazione dei profili, fai ovviamente molta attenzione nel riportare i dati aziendali (NAP) corretti e uguali al sito. Poi in teoria, questi profili dovresti impegnarti a tenerli aggiornati: dalla mia esperienza questo a volte non succede e ci sono profili social aziendali desolati come il centro di Milano a Ferragosto.

In realtà non ci vorrebbe molto: basta scrivere una notizia al mese sul proprio sito e condividerla su ogni profilo social, e già si ottiene il risultato di dare l’impressione di essere VIVI.
Quindi impegnati e fai del tuo meglio.

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Questo era l’ultimo dei trucchi per ottimizzare la tua SEO LOCALE e superare i concorrenti cittadini. La quasi totalità delle ottimizzazioni proposte non sono tecnicamente “complicate” e puoi quindi provare a farle da solo e verificare i dopo qualche settimana miglioramenti ottenuti.

Se invece non ti senti sicuro e cerchi professionisti a cui affidarti, allora  ---->CONTATTACI<----

 

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Persone in questa conversazione

  • Ciao, secondo te per un'azienda con 5 sedi in italia potrebbe essere una soluzione utilizzare un sottodominio con il nome della città?

  • Ospite - Costyy

    I sotto-domini sono visti da google come un dominio nuovo. Siccome ultimamente google alloca un certo "budget" per la indicizzazione degli siti, facendo un sotto dominio va a scadere il "budget" del sito principale, mi spiego:
    Inizialmente: sitessempio . it budget indicizzazione 100
    poi fai
    roma . sitessempio . it budget indicizzazione 30
    milano . sitessempio . it budget indicizzazione 30
    torino . sitessempio . it budget indicizzazione 30
    Finale: sitessempio . it budget indicizzazione 10, i valori sono stimati,
    Per concludere un sotto dominio va a diminuite la indicizzazione del dominio principale.
    Meglio i folders, o se il budget permette domini.

    Ultima modifica commento su 1 anno fa da Hi-Net
  • Ospite - Francesco

    Essenziale come sempre.
    Complimenti.